Manifestazioni

Credenze popolari al Castel Taufers (29.03.-03.11.2024)

Castel Taufers è stato menzionato per la prima volta nel 1224 e festeggia il suo 800° anniversario.
INFO

L’Istituto dei castelli dell‘Alto Adige   

L’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (Südtiroler Burgeninstitut) è stata fondato nel 1963 come associazione per far adempiere al dovere pubblico e privato di conservare rocche e castelli, nonché per incentivarne lo studio e la documentazione.

Essendo proprietario di Castel Tures e Castel Trostburg, l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige si assume esso stesso in maniera esemplare quella che è la responsabilità dei castelli e della loro conservazione. Con esso collaborano anche diversi gruppi di lavoro. Le iniziative culturali offrono ai membri dell’Associazione e agli interessati varie possibilità di scambio nello studio dei castelli e nella tutela dei monumenti. È a loro disposizione pure una ricca biblioteca specialistica per l’approfondimento scientifico. In generale, gli obiettivi dell’Associazione si riflettono nelle numerose pubblicazioni dell’Associazione stessa, in particolare nella rivista sullo studio dei castelli dal titolo ARX (=lat. “castello”), come pure nello scambio con le istituzioni che con essa collaborano.
Attraverso i soci (attualmente all’incirca 390 persone e associazioni) l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige rappresenta i numerosi proprietari e amministratori, gli studiosi e gli amici di rocche e castelli, nonché una gran parte dei castelli dell’Alto Adige accessibili al pubblico. Le richieste di associazione possono avvenire solo su raccomandazione di un socio. Il Consiglio di amministrazione decide poi in merito alla concessione della condizione di socio (con un contributo annuale che attualmente ammonta a 60,00 Euro). La lingua dell’Associazione è il tedesco.

L’Associazione diretta a titolo onorifico ovvero il “Südtiroler Burgeninstitut e.O.“ mira alla tutela delle fortificazioni, dei castelli e degli edifici residenziali storici quali monumenti dell’arte, quali testimonianze della storia della Provincia, della cultura della Provincia e quali elemento essenziale del paesaggio.
(Statuto, Art. 2, § 1)

La storia dell‘Istituto

1963

5 ottobre – Castel Ringberg a Caldaro – Il barone Bernhard von Hohenbühel (primo presidente, in carica fino al 1993), Robert v. Fioreschy (secondo presidente, 1993–1998) e il conte Ernst Khuen invitano alla fondazione di un’Associazione degli amici dei castelli nel Museo dei castelli dell’Alto Adige della Stube del prevosto Josef Weingartner. Si giunge così alla fondazione dell’Associazione dei castelli dell’Alto Adige, il cui scopo era quello di “far adempiere al dovere pubblico e privato di conservare rocche e castelli quali monumenti dell’arte e della storia della Provincia, in quanto elemento essenziale del paesaggio”.
Il primo obiettivo dell’Associazione dei castelli dell’Alto Adige era quello di creare un archivio dei castelli, ben presto realizzato per sommi tratti. Le planimetrie vengono pubblicate nel “Tiroler Burgenbuch” del conte Oswald Trapp, volume sui castelli tirolesi creato nel 1972, e nella mappa dei castelli dell’Alto Adige, la “Südtiroler Burgenkarte”, pubblicata dall’Istituto dei castelli dell’Alto Adige nel 1995.
9 marzo 1967 – Su raccomandazione del conte Oswald Trapp, Walther Amonn, il barone Bernhard von Hohenbühel, Robert v. Fioreschy, Georg Innerebner, il conte Ernst Khuen, Friedrich v. Malfèr ed Erich Pattis fondano l’Associazione Trostburg s. r. l. (“Trostburg Gesellschaft mit beschränkter Haftung“), per acquisire Castel Trostburg in Val d’Isarco, maniero a rischio di crollo e di proprietà dei conti Wolkenstein-Trostburg.

1968

1° luglio – In quanto personalità giuridica del diritto privato, l’Associazione dei castelli dell‘Alto Adige (“Südtiroler Burgenverein“) si trasforma in Istituto dei castelli dell’Alto Adige ovvero “Südtiroler Burgeninstitut”, “per divenire un importante interlocutore e collaboratore [nella tutela dei monumenti in Alto Adige]“.

1971

5 ottobre – In una lettera del presidente dell’Associazione dei castelli dell’Alto Adige si prega il Prof. Dott. Berthold von Zingerle di fondare un gruppo di giovani all’interno dell’Associazione al fine di salvare la Trostburg, nonché di istituire un campeggio estivo da organizzare ogni anno. Sebbene non si giunga a una fondazione ufficiale, nel corso dei lavori di restauro a Castel Trostburg (1972-1977) viene a formarsi un gruppo di studenti intorno a Georg von Zingerle e Gottfried Wackerle, gruppo che offre un sollecito contributo ai lavori.

1977

1° luglio – In quanto personalità giuridica del diritto privato, l’Associazione dei castelli dell‘Alto Adige (“Südtiroler Burgenverein“) si trasforma in Istituto dei castelli dell’Alto Adige ovvero “Südtiroler Burgeninstitut”, “per divenire un importante interlocutore e collaboratore [nella tutela dei monumenti in Alto Adige]“.[der Denkmalpflege in Südtirol]
Insieme ad altre associazioni del mondo tedesco come la Deutsche Burgenvereinigung e. V. (società registrata), l‘Österreichischer Burgenverein, lo Schweizerischer Burgenverein e il Verein zur Erhaltung privater Baudenkmäler in Bayern e. V. (società registrata), l‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige fonda il gruppo di lavoro delle associazioni dei castelli in lingua tedesca (ADV) nel castello di Feyregg a Bad Hall (Austria superiore) con lo scopo di impegnarsi per la conservazione dei castelli al di là dei confini dei propri Paesi.
Castel Trostburg viene aperto al pubblico con una commemorazione per i 600 anni dalla nascita del poeta e cantore lirico Oswald von Wolkenstein.
15 agosto 1977 – L’Istituto dei castelli dell’Alto Adige acquisisce Castel Taufers (Castel Tures) a Campo Tures (con un contratto stipulato il 15 novembre 1977).
10 giugno 1978 – S.E. il vescovo ausiliario Heinrich Forer consacra nuovamente la cappella del castello dedicata a S. Antonio Abate, poiché essa è stata profanata durante la Seconda Guerra mondiale.

1978

11 novembre, Castel Trostburg a Ponte Gardena – Insieme alle associazioni partner della Baviera e dell’Austria viene fondata una rivista su rocche e castelli dell’Austria, della Baviera e dell’Alto Adige, intitolata “ARX – Burgen und Schlösser in Österreich, Bayern und Südtirol “. La rivista esce due volte all’anno.

1981

19 dicembre – I soci della Trostburg s. r. l. donano le loro quote della Trostburg all’Istituto dei castelli dell’Alto Adige.
1985 – Presa in consegna di oggetti commemorativi del prevosto Josef Weingartner (1885–1957), importante studioso di castelli, e di una collezione di plastici di castelli di Ludwig Mitterdorfer (1885–1963).

1986

1986_1990 – Affitto di Castel Ganda ad Appiano con il restauro della cappella e del primo piano.

1989

10 agosto, Castel Ganda ad Appiano – Nell’anno 1988, in occasione dei 25 anni dalla nascita dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, si è proposta la fondazione di un gruppo giovanile su modello del “Gruppo giovanile di Castel Trostburg“ (“Trostburg-Jugend“), ma questa volta da parte degli stessi giovani, in particolare da una cerchia intorno al barone Hans-Christoph Hohenbühel e al conte Maximilian Deym, cui appartenevano anche Sabina von Walther, Konstantin Stix e il conte Thomas Mamming. Più di 70 giovani dall’età compresa fra i 18 e i 35 anni si sono entusiasmati per l’idea e hanno fondato il “Gruppo giovanile dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige“ (“Südtiroler Burgeninstitut-Jugend“) con propri statuti, un piccolo budget e una rappresentanza nel Consiglio di amministrazione (più avanti perfino con diritto di voto). Con i presidenti Wolfgang von Klebelsberg, Alexander e Hans-Christoph von Hohenbühel, Georg e Alix Eyrl come pure Auguste von Hohenbühel si è giunti a una trentennale vita associativa, caratterizzata da un grande impegno e da particolari meriti per l’associazione e i suoi castelli.

1991

Istituzione del Comitato Scientifico. Il Comitato Scientifico era una sotto-organizzazione dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, attiva dal 1990 al 1999; almeno una volta all’anno esso teneva dei colloqui di studio e ricerca intorno ai castelli, inoltre, esso promuoveva la ricerca e lo scambio dei risultati del lavoro eseguito per perseguire gli scopi dell’Associazione. Il coordinatore ovvero il Dott. Arch. Hanns v. Klebelsberg (+1999) ha diretto il Comitato Scientifico dal 1990 al 1999 con grande impegno, dimostrato soprattutto per l’apertura delle fortificazioni di Fortezza, per l’utilizzo di Castel Roncolo nel rispetto del castello stesso e il salvataggio della residenza Hohenhaus a Gufidaun, minacciata dalla demolizione. Nel periodo in cui era in carica, si sono affrontati e approfonditi anche temi quali i nomi dei castelli, l’araldica nei castelli, i castelli e la Chiesa, le fortificazioni del XIX secolo, i danni negli edifici, l’umidità dei muri, gli intonaci e la tinteggiatura delle facciate, come pure la vegetazione sui muri. Le restanti attività scientifiche sono state affidate ad altri organi dell’Associazione.

1996

– Apertura di una pagina web (aggiornata negli anni 2002, 2009, 2023)

1998

Il barone Carl-Philipp von Hohenbühel diviene il nuovo Presidente.

1999

Prima giornata europea del patrimonio e conclusione di un decennale ciclo di restauri a Castel Taufers (Castel Tures).

Il 30.09.1999, per decreto del Presidente della Giunta Provinciale nr. 141/1 sulla base della legge provinciale nr. 11 del 01.07.1993 e dopo una modifica del relativo statuto, l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige ha potuto fare il suo ingresso nel registro provinciale delle organizzazioni onorarie, venendo equiparato alle associazioni ONLUS. Seguono quindi il riconoscimento di organizzazione onoraria e, nel 2023, l’inserimento nel corrispondente registro provinciale.

2005

11 maggio – Castel Trostburg diviene Museo dei castelli dell’Alto Adige con l’apertura della mostra permanente “Castelli – Edifici della storia” (“Burgen – Bauwerke der Geschichte”)

2006

Fondazione della serie sui castelli dal titolo “Burgen“ in collaborazione con la casa editrice Schnell&Steiner a Regensburg.

2007

Rilevamento fotografico di tutti i castelli dell’Alto Adige quale istantanea.

2010

Conclusione del decennale ciclo di restauro delle facciate e del tetto di Castel Trostburg.

2010

29.12.2010, Residenza Gleifheim ad Appiano – Delibera per l’acquisto di un fondo confinante con Castel Trostburg (particelle dei masi del castello, Burgfrieden, Porta San Michele e Gallrein), in seguito fondazione della Burgfrieden s. r. l per l’amministrazione ulteriore di tutti i terreni agricoli e forestali.

2013

2013–2020 – Übernahme der Verwaltung der Walther-Amonn-Stiftung, im Konkreten bedeutet dies die Obsorge über das Eppaner Schloss Moos-Schulthaus und über die einst zum Ansitz Rosengarten (Payr zum Thurn und Bach) gehörige Kapelle Maria Opferung “im Rosengarten”. Der Verwaltungsauftrag wird mit enormem Engagement für die Instandhaltung, Verwaltung, Restaurierung, Inventarisation und wissenschaftliche Erforschung dieses Schlosses übernommen. Ferner wird das Stiftungsvermögen durch Zukäufe von Wohnungen im Ansitz Schulthaus wesentlich erweitert. Die Tätigkeit fand am 31.12.2020 ihren Abschluss, so dass sich das Schloss wieder im perfekten Zustand befindet und die besten Voraussetzungen für eine weitere kulturelle Tätigkeit aufweist.

2016

La sede commerciale viene trasferita da Piazza delle Erbe 25 (Bolzano) al Palazzo Toggenburg.

2017

Il Presidente dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige ovvero il barone Carl-Philipp Hohenbühel diviene Presidente della Hocheppan s.r.l.. L’Associazione ne sostiene l’attività per la rovina del Castel d’Appiano e per la piccola fortificazione del castello sottostante ovvero il Kreidenturm (Torre del Gesso).

2020

Ampliamento della strada d’accesso a Castel Trostburg con un notevole contributo finanziario da parte della Provincia di Bolzano e del Comune di Ponte Gardena.

2022

Acquisto di pregevoli mobili per arredare Castel Trostburg.

2023

Grande mostra per il sessantesimo della fondazione a Castel Trostburg con la rielaborazione della pagina web e la conclusione dei lavori nel cortile interno di Castel Taufers (Castel Tures).

Altre attività e informazioni

Accanto alle visite e alle manifestazioni culturali nei castelli, si organizzano pure esercitazioni pratiche, conferenze, escursioni, convegni e seminari, che contribuiscono in maniera essenziale allo studio dei castelli.

Onorificenze

Grande medaglia d’oro quale onorificenza dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige per contributi illustri dei membri dell’Associazione ai sensi dei suoi obiettivi
per il suo impegno nella collaborazione all’interno del Consiglio di amministrazione e per il suo sostegno a favore della biblioteca specialistica a Castel Trostburg (2018)

Contessa Agnes Enzenberg, membro del Consiglio di amministrazione (1988-2017),
), per il suo impegno a favore dell’abitazione dell’Associazione a Castel Taufers (Castel Tures) e per l’efficace sostegno di numerosi progetti, in particolare, anche per i suoi meriti per la tutela del paesaggio e la conservazione del patrimonio culturale (2018)

Sigrid Pernthaler, membro del Consiglio di amministrazione (2004-2010),
per il suo impegno pluriennale a favore dell’Associazione e dei suoi obiettivi, in particolare, dal 1984 in poi, per la consulenza in materia giuridica e tributaria, ma anche per i suoi meriti nella tutela delle bellezze naturali e artistiche del paese di Appiano (2018)

Dott. Peter v. Hellberg, Vicepresidente (2004-2007), membro del Consiglio di amministrazione (2001-2004), revisore dei conti (1977-1993) e membro del Comitato Scientifico (1990-1999),
per il suo impegno pluriennale a favore dell’Associazione e dei suoi obiettivi, in particolare, dal 1984 in poi, per la consulenza in materia giuridica e tributaria, ma anche per i suoi meriti nella tutela delle bellezze naturali e artistiche del paese di Appiano (2018)

Martin Christoph v. Tschurtschenthaler, membro del Consiglio di amministrazione (1996-2013),
per il suo impegno per ogni esigenza dell’Associazione, in particolare, anche per i suoi meriti relativi al patrimonio culturale, per esempio, nell’ambito del paesaggio organistico dell’Alto Adige e quelli riguardanti la conservazione della villeggiatura a Renon o del trenino del Renon (2018)

Grande medaglia d’onore dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige per personalità benemerite

Dott. Georg conte di Spiegelfeld-Schneeburg, Bundesrat a.r.,
., per il suo pluriennale impegno per l’Associazione dei castelli dell’Alto Adige, in particolare per la rivista ARX (2023)

Dott. med. Hans Mair,
per la generosa cessione della sua collezione di pubblicazioni sul Tirolo, divenuta un essenziale nucleo della biblioteca specialistica a Castel Trostburg (2023)

Dott. Petra Niedziella (Master of Arts), caporedattrice e redattrice di ARX dal 1986 (2021)

Prelato Dott. Johannes Chrysostomos Giner CR, prevosto a. r. di Novacella,
per il suo servizio sacerdotale (2006-2017) a Castel Taufers (Castel Tures) (2018)

Dott. Antonia contessa Marzani (+), Presidente dell’Associazione delle Dimore Storiche Italiane sezione Trentino,
per la buona collaborazione della sua Associazione con l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (2016)

Bodo Ramelow, primo ministro della Turingia,
per la buona collaborazione della Thüringer Burgenstraße und Stiftung Thüringer Schlösser und Gärten (Strada dei castelli della Turingia, Fondazione per i castelli e i giardini) con l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (2016)

Attestato di benemerenza dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige per membri benemeriti

Johannes J. Trapp, conte di Matsch (25.09.2019),
per il suo impegno a favore di Castel Coira, in particolare per l’istituzione dei “Dialoghi di Castel Coira sull’economia “.

Onorificenze per collaborazioni

Walter Silgoner,
per il decennale impegno quale contabile e segretario dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige

Richard Ignaz Rieder,
per il pluriennale impegno nell’ambito dell’attività di direzione e amministrazione di Castel Taufers (Castel Tures)

Theres Gröber,
per il decennale impegno nell’ambito dell’attività di direzione a Castel Trostburg e nella cura del paesaggio intorno al castello (piatto d’onore)

Note commemorative dei presidenti e membri onorari deceduti 

Gr. Uff. Dott. Bernhard barone von Hohenbühel (1922-1999)
Presidente onorario 1993-1999
fondatore dell’Associazione dei castelli dell’Alto Adige, primo presidente 1963-1977, consocio della Trostburg s. r. l. 1967-1981, primo presidente dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige 1977-1993, cofondatore del gruppo di lavoro delle associazioni dei castelli di lingua tedesca, cofondatore della rivista ARX, fondatore del Comitato Scientifico, promotore del gruppo giovanile dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (“Südtiroler Burgeninstitut-Jugend”), Presidente onorario con sede e voto nel Consiglio di amministrazione 1993-1999

Hofrat Dott. Oswald Trapp (consigliere aulico) conte di Matsch (1899-1988)
Membro onorario 1981-1988
Membro del Consiglio di amministrazione dell‘Associazione dei castelli dell’Alto Adige 1963-1977, consigliere aggiunto dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige 1977-1983, iniziatore della fondazione e promotore della Trostburg s. r. l., editore del “Tiroler Burgenbuch” (pubblicazione sui castelli dell’Alto Adige) e pluriennale conservatore della regione Tirolo, membro onorario 1981

Cav. Gr. Cr. Dr. Silvius Magnago (1914-2010)
Membro onorario 1981-2010
Promotore della Trostburg s. r. l., Presidente della Giunta provinciale a. r. dell’Alto Adige, membro onorario dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige 1981

Ökonomierat Eduard Wallnöfer (1913-1989)
e membro onorario 1981-1989
Promotore della Trostburg s. r. l., Governatore del Tirolo, membro onorario dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige 1981

Comm. Walter Amonn (1898-1989)
e membro onorario 1981-1989
Membro del Consiglio di amministrazione dell’Associazione dei castelli dell’Alto Adige 1963-1977, consocio 1967-1981 e primo amministratore unico della Trostburg s. r. l., membro onorario 1981

Cav. Gr. Cr. Dr. Robert Fioreschy Edler von Weinfeld (1919-2003)
Membro onorario 2000-2003
Fondatore dell‘Associazione dei castelli dell’Alto Adige, primo vicepresidente 1963-1977, consocio 1967-1981 e secondo amministratore unico della Trostburg s. r. l., vicepresidente 1977-1993 e presidente dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige 1993-1998, membro onorario 2000.

Monsignore Prof. Dott. Josef Prader (1915-2006)
Membro onorario 2002-2006
Promotore dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige e di Castel Taufers (Castel Tures) 1977-2006, ufficiale e consultore pontificio, membro onorario dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige 2002.

Dott. Karl Wolfsgruber (1917-2009)
Membro onorario 2007-2009
Promotore dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige quale conservatore dell’Alto Adige, impegnato per una buona cooperazione fra la tutela dei monumenti privata e quella pubblica, nonché come membro dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige con la sua intensa partecipazione agli eventi dell’Associazione, Direttore del Museo e archivio diocesano a. r., prevosto del capitolo, canonico emerito, membro onorario dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige 2007

Georg conte di Enzenberg (1926-2016)
Membro onorario 2007-2016
Promotore dell‘Associazione e dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, impegnato nella tutela privata dei monumenti, in particolare attraverso gli esemplari interventi di conservazione nelle rovine di Castel d’Appiano e Castel Neuhaus, come pure nella conservazione di altri monumenti culturali e architettonici della sua famiglia, membro onorario dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige 2007

Albert conte Fugger von Glött (1932-2020)
Membro onorario 2009-2020
Promotore della rivista ARX, primo presidente dell’Associazione per la conservazione dei monumenti architettonici privati e di altri beni culturali, società registrata (1990-2008), membro del Consiglio per i monumenti e delle associazioni dei proprietari terrieri della Baviera, membro onorario dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige 2009

Facbibliothek Burgeninstitut Südtirol

Biblioteca specialistica

La biblioteca specialistica Trostburg è oggi gestita come biblioteca di consultazione ed è in buona parte sistemata nell’ufficio dell‘Istituto dei castelli dell’Alto Adige (in parte però anche a Castel Trostburg).
Essa è a disposizione soprattutto dei membri dell’Associazione. Secondo i casi, è possibile l’utilizzo della stessa da parte di esterni previ accordi con i responsabili della biblioteca o con la segreteria. La raccolta dei libri di consultazione sullo studio dei castelli tirolesi comprende opere su tematiche come lo studio dei castelli, la tutela dei monumenti, la storia dell’arte, la storia e diverse scienze ausiliarie. Accanto alle riviste specialistiche sullo studio dei castelli, si può consultare anche l’intera edizione del mensile “Der Schlern“. Negli anni 2011 e 2012 l’intera collezione (compresi gli articoli delle riviste) è stata inventariata e digitalizzata, in modo da consentirne ora la consultazione in forma digitale (cfr. ricerca cataloghi). A partire dal 18 marzo 2013 anche la ricca raccolta di pubblicazioni sul Tirolo del Dott. Hans Mair può essere consultata a Castel Trostburg da parte dei membri o degli studiosi interessati, ma solo dopo aver preso un appuntamento con i bibliotecari.

Per fissare un appuntamento per l’utilizzo della biblioteca, siete pregati di rivolgervi alla segreteria dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige da lun. a ven., ore 9-12:
Via Castel Roncolo 1 – Palazzo Toggenburg
I-39100 Bolzano
Tel. +39 0471 982 255
info@burgeninstitut.com oppure presso la Direzione della biblioteca all’indirizzo mail fachbibliothek@burgeninstitut.com

Responsabili della biblioteca:
Conte Dott. Konstantin von Blumenthal (Presidente 2018, 2022)
Barone Dott. Alexander von Hohenbühel (Presidente 1991–2009, 2012, 2015, 2019, 2023)
Dott. Walter Landi (Presidente 2011, 2014, 2017, 2020, 2024)
Dott. Daniel Mascher (Presidente 2010, 2013, 2016, 2021, 2025)

Storia

Il desiderio del Consiglio di amministrazione era quello di adattare Castel Trostburg in modo da renderlo una sede attrattiva dell’Associazione. Accanto agli spazi per i giovani, bisognava sistemarvi pure un archivio sui castelli e sull’Associazione, come pure una biblioteca sullo studio dei castelli. Le esigenze pratiche suggerivano uno spostamento della biblioteca a Bolzano.
Naturalmente, l’idea di creare una biblioteca di consultazione sullo studio dei castelli era nata già nell’anno 1963 con la fondazione dell‘Associazione dei castelli dell’Alto Adige, ma essa giunse a una concreta realizzazione soltanto con la fondazione del gruppo giovanile dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (“Südtiroler Burgeninstitut-Jugend“, 1989) e del Comitato scientifico (1990).
I giovani dell’Istituto, che recepirono sia la loro sede nel Comitato Scientifico, regolata dallo statuto, sia la loro sede nel Consiglio di amministrazione (dapprima senza voto), videro in tutto ciò anche una concreta possibilità di collaborazione. Ecco che allora, nel 1991, con il primo presidente dei giovani ovvero Wolfgang von Klebelsberg si cercarono dei responsabili: il barone Alexander von Hohenbühel e Matthias von Guggenberg avevano fatto proprio l’intento di creare una biblioteca specialistica a Castel Trostburg. Più tardi, Daniel Mascher prese il posto di Guggenberg, che dopo gli studi si era trasferito in Austria.
Con la creazione di una nuova sede commerciale dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige in Piazza delle Erbe a Bolzano, anche la biblioteca venne trasferita in tale sede su sollecitazione del Consiglio di amministrazione. Parecchi acquisti fecero crescere le collezioni della biblioteca, cosicché, dopo 15 anni, si dovette pensare a un ritrasferimento a Castel Trostburg. Il Dott. Alexander v. Hohenbühel e il Dott. Daniel Mascher portarono avanti il suddetto ampliamento della biblioteca specialistica e si occuparono della registrazione dei libri tramite l’elaborazione elettronica dei dati. Nell’anno 2005 Il Consiglio di biblioteca si arricchì di un nuovo membro ovvero il Dott. Walter Landi. Da questo momento in poi, le collezioni della biblioteca furono ampliate considerevolmente, in particolare intorno a dei temi centrali come il Trentino, il Tirolo settentrionale e orientale. Nell’anno 2011 si rese necessaria una risistemazione con nuove segnature (portata a termine da Larysa Vivchar e Alexander Hohenbühel il 31.12.2012). Si cominciò a pensare a un catalogo on line.


Attualmente la biblioteca specialista Trostburg a Bolzano viene gestita come biblioteca di consultazione e a chi è interessato allo studio dei castelli essa offre un numero esauriente di materiali per un esteso approfondimento di questa tematica. Tuttavia, il compito di questa biblioteca non è quello di offrire una visione complessiva nell’ambito della bibliografia dello studio dei castelli, dato che le possibilità a livello finanziario e anche quelle relative agli spazi disponibili non sono affatto sufficienti.  
Il 28 febbraio 2012, in seguito ad alcuni colloqui preliminari, avvenne la donazione della collezione di pubblicazioni sul Tirolo del Dott. Hans Mair. Essa venne sistemata a Castel Trostburg e tutt’oggi offre una varietà di importanti opere sulla storia della cultura del Tirolo e, in generale, sullo studio di questa regione. Furono poi effettuati gli opportuni preparativi che consentirono la consultazione di tale raccolta, cosicché questa sezione venne aperta al pubblico a partire dal 18 marzo 2013 (previ accordi con i bibliotecari). La collezione venne poi integrata da altre pubblicazioni provenienti dalla collezione della contessa Agnes Enzenberg e da alcune acquisizioni e comprende ora ben 5.200 volumi.

Dal 2010 in poi il Dott. Alexander Maier ha assunto l’incarico di catalogare la biblioteca storica di Castel Taufers (Castel Tures) (cfr. CBS – Censimento delle Biblioteche Storiche dell’Alto Adige) e la collezione di libri del Dott. Ludwig Walther Regele. Le due catalogazioni furono concluse entro il 2022, cosicché si poté sistemare a Castel Trostburg una gran parte della biblioteca. Una parte di essa è invece rimasta a Castel Taufers (Castel Tures).
Nel 2019 la raccolta di libri di Castel Moos Schulthaus venne inventariata e risistemata da P. Plazidus Hungerbühler dell’ordine benedettino del convento Muri Gries, ma la collezione non è più gestita dall’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, bensì dalla fondazione Walther Amonn.

Ricerca nel Catalogo

Attualmente ricerca solo titoli nella biblioteca specializzata in castelli dell’Istituto dei Castelli dell’Alto Adige, situata a Bolzano, Piazza delle Erbe 25 (aggiornamento: 11 marzo 2013).

  • Per la “Dr.-Hans-Mair-Tirolensiensammlung” situata a Castel Trostburg, è disponibile un elenco stampato di autori, località e parole chiave presso la sede di Bolzano.
  • La rivista ARX può essere ricercata per nomi di autori e per termini presenti nei titoli (clicca qui). Un registro dettagliato di ARX è in fase di completamento.
  • La biblioteca storica di Castel Tures è attualmente in fase di digitalizzazione.
Ricerca nel Catalogo

(La ricerca nel catalogo sarà disponibile a breve)

Burgfrieden s. r. l.

Contatto

La Burgfrieden s. r. l. è una semplice società agricola dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige. Proprietaria delle aree boschive e prative degli ex-masi Gallrein e Burgfrieden nelle immediate adiacenze di Castel Trostburg, essa amministra le aree forestali e agricole appartenenti a Castel Trostburg o alla società Burgfrieden s. r. l. nonché a Castel Taufers (Castel Tures).

Amministratore unico:
Dott. Carl-Philipp barone von Hohenbühel, nato a Bolzano, 25. 07. 1957

Indirizzo generale della società:
Burgfrieden s. r. l. – Società agricola
Trostburg
Via Burgfrieden 22
I-39040 Ponte Gardena (BZ)
info@burgeninstitut.com
Indirizzo mail certificato: burgfrieden@legalmail.it

Coordinate bancarie:
Cassa Raiffeisen Oltradige/Cornaiano
SWIFT/BIC: RZ SBIT 21348
IBAN: IT 42 J 08255 58163 000303005151
Cod. fisc.: 02709510214

Storia

Società agricola e forestale, la Burgfrieden s. r. l. è al 100% una creazione dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige e fu fondata il 21 gennaio 2011. Nei suoi orientamenti ideali, essa è soggetta allo statuto dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige.
Quando i conti di Wolkenstein Trostburg vendettero i masi appartenenti a Castel Trostburg, a quest’ultimo rimasero, fino all’anno 1965, solamente il maso Gallrein e un terreno prativo relativamente piccolo, appartenente all’adiacente area del castello. La società Trostburg s. r. l., fondata per l’acquisizione di Castel Trostburg nel 1967, e l’Associazione dei castelli dell’Alto Adige, il cui obiettivo era quello di salvare il castello dalla rovina, non poterono assumere l’intero fondo per ragioni finanziarie, cosicché il maso Gallrein, a quel tempo abitato e ancora in esercizio, (con delle parti del maso del castello “Burgfrieden”) venne venduto a Umberto Santoni, imprenditore milanese.

Burgfrieden Gmbh

Nel tardo autunno 2010 l’imprenditore di allora fece un’offerta all’Istituto dei castelli dell’Alto Adige ovvero propose il riacquisto del maso, nel frattempo molto trascurato, il cui podere era già ridotto a una rovina. Il 29 dicembre 2010 l’assemblea straordinaria dei membri dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, che si era riunita alla residenza Gleifheim ad Appiano, decise di approvare l’acquisto del fondo Gallrein 10/I (area in giallo nell’illustrazione) nel Comune di Ponte Gardena (area in rosa nell’illustrazione) nelle immediate vicinanze di Castel Trostburg (area in verde nell’illustrazione, in rosso l’edificio), e questo per ragioni ideali. Soprattutto l’acquisizione dei prati sotto al colle del castello era un interesse centrale dell’Associazione, al fine di salvaguardare l’intero insieme da costruzioni indesiderate e preservarlo per le future generazioni. Inoltre, s’intendeva conservare le sostanze di Castel Trostburg insieme ai boschi, ai campi e prati. Per acquistare il fondo, Il 21 gennaio 2011 venne fondata la “Burgfrieden s. r. l”, una creazione dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, e si sottoscrisse il contratto di compravendita.
Nel corso dello stesso giorno l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige commemorò Monsignor Josef Prader, deceduto cinque giorni prima, figura strettamente legata all’acquisizione di Castel Taufers (Castel Tures) 33 anni prima; si tratta di un acquisto che non sarebbe stato possibile senza l’efficace impegno alla Trostburg dal 1967 in poi. Il Presidente sottoscrisse quindi il contratto di compravendita, che non sarebbe stato pensabile senza la fruttuosa attività a Castel Taufers. In tal modo, i due castelli giunsero ad avvicinarsi nuovamente.
Con l’acquisizione del maso Gallrein si ricreò un’unità costituita dagli ex-masi Trostburg, Porta San Michele (Waizer), Schwaitzer e Gallrein, masi già documentati in epoca medioevale. L’acquisto del maso restituisce alla Trostburg un po’ delle sostanze che erano andate perdute nel corso del XX secolo e apre, al contempo, delle possibilità di uno sfruttamento sostenibile e tradizionale nonché, a lungo termine, di un libero accesso al castello.
In quest’occasione lo studio notarile Kleewein era dominato da un’atmosfera gradevole e molto rilassata, tutte le parti erano d’accordo con il notaio Kleewein: “Noi (l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige) abbiamo fatto bene a comprarlo!” Una grande giornata per l’Istituto dei castelli dell’Alto Adige con il suo Consiglio di amministrazione, in particolare, per il Presidente molto motivato, per il Vicepresidente, anch’esso molto tenace in tutta la questione, ovvero Wolfgang von Klebelsberg, per parecchi altri consiglieri e anche per i giuristi interessati, il notaio Kleewein e l’Avv. Regele, come pure per il revisore dei conti, molto impegnato in tutto lo svolgimento, il Cavaliere von Malfèr, e per molti membri interessati. Successivamente, il Presidente ringraziò i numerosi membri e amici dell’Associazione che si erano impegnati a fornire o addirittura inviare per iscritto il loro parere positivo relativamente all’acquisto, oltre agli auguri, alle congratulazioni, ecc.. Per il Presidente fu particolarmente piacevole e benefico poter disporre di un sostegno inaspettatamente forte da parte dei membri.

Oggi appartenente alla Trostburg, il fondo con 98 ettari di superficie complessiva comprende all’incirca il 42% del territorio del Comune di Ponte Gardena; il tutto entrò in vigore con l’atto di sottoscrizione del contratto di compravendita il 28 ottobre 2011 presso lo studio notarile Kleewein (nella fotografia: dietro, Umberto Santoni, il barone Carl Philipp von Hohenbühel, Wolfgang von Klebelsberg; davanti, Liliana Santoni, il notaio Herald Kleewein, Cristina Santoni).

Burgfrieden s. r. l.

Fatti recenti
21.01.2011 Fondazione della Burgfrieden s. r. l.
28.10.2011 Acquisizione del maso Gallrein da parte di Umberto, Liliana e Cristina Santoni
25.04.2012 Il gruppo giovanile attraversa a piedi il bosco appartenente al maso Gallrein e scopre la rovina di una torre tardomedievale appartenente al castello, ma fino a quel momento sconosciuta all’Istituto dei castelli dell’Alto Adige (dapprima chiamata “Torre gardenese” ovvero “Grödner Turm” da parte di Alexander Hohenbühel).
Dal 2012/13 Theres Gröber, Meinhard Gröber e Irene Gröber si occupano dei prati e dei boschi.
25.10.2014 Inaugurazione del percorso Valpiol-Gallrein in occasione dei festeggiamenti per i 750 Anni di Ponte Gardena.
2016 Coltivazione di erbe locali su un’estensione di 100 metri quadrati, successivamente 1000 metri quadrati, sopra il padiglione estivo presso il laghetto per la produzione di tè ecc. da parte della Sig.ra Brauns.
2016/17 Incorporamento della Via Burgfrieden nella rete stradale del Comune di Ponte Gardena.
2018 Opere di rimozione in seguito ai danni provocati dalla tempesta nelle zone boscose intorno a Castel Taufers (Castel Tures).
Dicembre 2018/marzo 2019 Inizio dei lavori per la costruzione di un nuovo tracciato stradale che conduce al castello con l’interramento delle condutture per le acque bianche e nere e dei cavi per l’alta tensione e la fibra di vetro.
2023 Acquisizione dei diritti di viticoltura.                                                            2024 Erste Bepflanzung von Rebflächen in Zusammenarbeit mit der Eisacktaler Kellerei

 

Altre iniziative dell‘Associazione 

Pubblicazioni 

È possibile ordinare le pubblicazioni dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige tramite l’amministrazione dell’Istituto stesso:

Südtiroler Burgeninstitut
Piazza delle Erbe 25/8
I-39100 Bolzano
Tel. (0039) 0471 982255
info@burgeninstitut.com

Coordinate bancarie:
Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S. p. A.
BIC: RZSBIT 2B
IBAN: IT 02 L 03493 11600 000300035882
Steuernummer (Codice fiscale): 80005460219                                                MwSt.Nr. (Partita IVA): 03230730214

Collana ARX

Band 1: Erhalten und Gestalten von Burgen und Schlössern. Burg Runkelstein. Studientagung am 25. Oktober 1996
Band 2: Das Kulturerbe im Spannungsfeld zwischen privatem Engagement und öffentlichem Auftrag
Band 3: Jeder Stein ein Stückchen Gold… 50 Jahre Südtiroler Burgeninstitut
Band 4: Burgen Perspektiven. 50 Jahre Südtiroler Burgeninstitut 1963-2013

Serie “Burgen“ (“Castelli“) 

Burgen 1: Taufers. Eine Dynastenburg
Burgen 2: Schloss Schenna. Lebendige Vergangenheit entdecken
Burgen 3: Trostburg. Zum Nutzen zur Freude und zur Ehre
Burgen 4: Churburg. Wohnkultur und Waffenkammer
Burgen 5: Haderburg. Die Feste an der Salurner Klause
Burgen 6: Schloss Veltturns. Sommerresidenz der Fürstbischofe
Burgen 7: Hofburg Brixen. Von der Residenz zum Museum
Burgen 8: Schloss Prösels. Bollwerk aus der Zeit Maximilians I.
Burgen 9: Montani. Kapelle St. Stephan. Obermontani. Untermontani
Burgen 10: Hocheppan. Eine Grafenburg mit romanischen Kapellenfresken
Burgen 11: Sigmundskron. Bischofsburg und landesfürstliches Bollwerk
Burgen 12: Kastelbell. Von der Felsenfeste zum Renaissanceschloss
Burgen 13: Schloss Tirol. Residenzburg der Tiroler Grafen
Burgen 14: Moos. Ein Eppaner Adelssitz mit spätgotischen Malereien
Burgen 15: Trauttmansdorff. Kaiserin Elisabeths Winterresidenz
Burgen. Kulturgut in Niederösterreich: Kollmitz. Bollwerk gegen Böhmen (Band 1)
Burgen. Kulturgut in Oberösterreich: Schlösser Parz. Sigmund von Polheim und der ersäufte Papst (Band 1)
Die Trostburg oberhalb Waidbruck im Eisacktal
Der codex Brandis. Die Burgen im Burggrafenamt im Vinschgau und im Oberinntal (Vol. 1)
Der codex Brandis. Die Burgen im Etschtal, am Nonsberg und im Sulztal (Vol. 2)
Der Codex Brandis. Die Burgen im Trentino und im Gebiet des oberen Gardasees (Vol. 3)
Tiroler Burgenbuch: Nordtiroler Unterland

Le vie dei castelli 

La via dei castelli sudtirolesi

Qui trovate una bella presentazione ricca di informazioni su tutti i castelli che fanno parte della Via dei castelli sudtirolesi. www.burgenstrasse-suedtirol.com

www.burgenstrasse-suedtirol.com

La via dei castelli della Turingia

Cliccando sul link seguente potrete accedere alla “Burgenstrasse Thüringen” ovvero alla Via dei castelli della Turingia: burgenstrasse-thueringen.de

burgenstrasse-thueringen.de

Mappa dei castelli dell’Alto Adige

Sulla base della Mappa dei castelli dell’Alto Adige pubblicata dall’Istituto dei castelli dell’Alto Adige nel 1995 sono nate numerose banche dati sui castelli dell’Alto Adige (e altro) consultabili sul web. Una mappa che tiene conto della bibliografia fino ad oggi (2016) è denominata “Alle Burgen” (“Tutti i castelli”). Per visualizzare questi ultimi, siete pregati di cliccare sul link “Alle Burgen“.

www.alleburgen.de

Hocheppan s. r. l. / Castel d’Appiano

Pagina ufficiale di Hocheppan:

Informazioni

Servizio shuttle
Shuttle Nesti, automobile a noleggio con autista, Ernst Niermayr, 39057 Appiano, Tel. +39 338 5879545 niedermayrernst@gmail.com

Castel d’Appiano s. r. l.
L‘8 aprile 2017 è avvenuta la consegna ufficiale delle chiavi al Comune di Appiano insieme all’apertura del Castel d’Appiano ai visitatori e alle visitatrici. Vi aspettano:
– un’osteria con cucina locale
– visite guidate nel castello e nella cappella
– un luogo meraviglioso dove trattenersi (ulteriori informazioni presso il Comune di Appiano)

Amministrazione
Il 31 ottobre 2016 il Castel d’Appiano s. r. l. è divenuto di proprietà del Comune di Appiano.
Consiglio di amministrazione:
Barone Carl Philipp von Hohenbühel, Presidente dell’Istituto dei castelli dell’Alto Adige, PRESIDENTE,
Wilfried Trettl, Sindaco del Comune di Appiano, VICEPRESIDENTE,
Massimo Cleva, Vice-sindaco del Comune di Appiano,
Monika Larcher, Referente comunale del Comune di Appiano
Sigrid Mahlknecht Ebner, Referente culturale del Comune di Appiano,
Philipp Waldthaler, Referente comunale e Presidente dell’Associazione turistica di Appiano.
Coordinatore: Thomas Rauch, Direttore dell’Associazione turistica

Comitato culturale dal 2017 in poi:
Barone Alexander von Hohenbühel, redattore di ARX, studio dei castelli
Wallburga Kössler, scuola, cultura
Laura Kolowratnik, pedagogia museale, archeologia
Walter Landi, Archivio provinciale, studi storici con focus sui “Conti di Appiano“
Judith von Lutterotti, scuola, religione
Hans von Lutz, turismo
Martin von Malfèr, Federazione Cooperative Raiffeisen, amministrazione del castello
Ute Oberrauch, architetta, cultura architettonica
Siegfried de Rachewiltz, etnologia, Direttore del Brunnenburg, ex-direttore di Castel Tirolo