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VERANSTALTUNGEN




November 2018

21.11.2018 – 31.10.2019Allgemeiner HinweisAusstellung zur Brennerroute

Die Brennerroute. Eine europäische Verbindung zwischen Mittelalter und Neuzeit
Sulla strada del Brennero. Una via d’Europa tra Medioevo ed Età moderna

Wir laden Sie sehr herzlich ein zur Eröffnung der Ausstellung am Dienstag, den 20. November 2018, um 18.00 Uhr, im Ehrensaal des Merkantilgebäudes.
La S.V. è cordialmente invitata all’inaugurazione della mostra martedì 20 novembre 2018, alle ore 18.00 nel Salone d’onore del Palazzo Mercantile.


Merkantilmuseum Bozen, Lauben 39 – Silbergasse 6
Museo Mercantile Bolzano, Via Portici 39 – Via Argentieri 6
Öffnungszeiten: 10.00 – 12.30 Uhr / Sonn- und Feiertage geschlossen
Orario: 10.00 – 12.30 / chiuso domenica e festivi
Tel. +39 0471 945702
mm@handelskammer.bz.it




April 2019

Fri, 26. AprilBurg TaufersAusstellung: Mittelalterliche Folterwerkzeuge

Ausstellungseröffnung: am Freitag, den 26. April 2019 um 17.30 Uhr im „Kasten“
Im spätmittelalterlichen „Heiligen Römischen Reich“ brachte der Einfluss des römischen Rechts auf die Untersuchung eines Strafdelikts unter anderem das Verhör (Inquisition) von Tatverdächtigen hervor. Um zweckdienliche Aussagen zu erlangen, wurde ab dem 14. und 15. Jahrhundert die „peinliche Befragung“ angewandt, die seelische wie körperliche Druckmittel erlaubte. Schon früh regte sich dagegen Widerstand, es gab Aufrufe zur Mäßigung, aber auch Stimmen, die die Tortur gänzlich ablehnten, da sie unchristlich und für die Wahrheitsfindung ungeeignet sei. Dennoch fehlten alternative Maßnahmen zur Täterüberführung.
Die Verlegung der Gerichtsverhandlungen in geschlossene Räume, das Fehlen exakter Regelungen im Umgang mit der Folter und die wortgetreue Anwendung veralteter Strafmaßen durch ungeschulte Laienrichter führten im 16. und 17. Jahrhundert zu einem völlig unkontrollierten Gebrauch von strafrechtlicher Befragung und Folter.
Die Einführung einer ersten Reichspolizeiordnung im Jahre 1730 schuf ein geeignetes Mittel zur Verbrechensbekämpfung. Wenig später folgte die Abschaffung der Folter in Tirol bereits 1774.
Die Burg Taufers war mit der hohen Gerichtsbarkeit ausgestattet und Schauplatz von Folter, Strafvollzug und Todesurteilen. Welche Schandtaten von der Gesellschaft als schwerwiegend erachtet und auf welche Weise Schuld bewiesen oder Täter bestraft wurden, ist Ausdruck einer historischen und kulturellen Entwicklung.




May 2019

Thu, 9. MayAllgemeiner HinweisGabriella Serra Gedenkausstellung im Vinzenzhaus in Bozen

Gedenkausstellung mostra commemorativa Gabriella Serra
Vernissage – inaugurazione 8.5.2019 ore 17.00 Uhr
Einführungsworte und Eröffnung durch Verena Mumelter,
Präsidentin des Verbandes der Restauratoren und Konservatoren Südtirols (VRKS)
Introduzione e inaugurazione di Verena Mumelter
Presidente dell‘Associazione Restauratori e Conservatori Alto Adige (ARCA)
VINZENZHAUS, Bozen, Kapuzinergasse 10 via dei Cappuccini
vom / dal 9.5.19 bis / al 21.5.2019
Öffnungszeiten/orario 8.30 - 17.00 Uhr

Thu, 16. MaySchloss MoosFrühjahrs - Ausstellung in Schloss Moos

Helga von Hofe ʘ Außen und Innen ʘ 16. Mai - 6. Juni 2019
EINLADUNG
Vernissage: am Donnerstag, den 16. Mai um 18.30 Uhr
Finissage: am Donnerstag, den 6. Juni um 18.30 Uhr
Die meisten Skulpturen sind für den Raum gemacht, im Einklang mit dem alten Gemäuer, große, kompakte, meist monochrome Arbeiten. Diese sind zweigeteilt.
Vom Figurativen kommt die erste Gruppe. Es sind an Körper erinnernde, aus schwarzem Schaumstoff genähte Teile zwischen oben und unten angekettet, aufgehängt zwischen Himmel und Erde.
Sie beschreiben einerseits unsere Verstrickungen des Daseins und andererseits das Urvertrauen ins unerkannte Innere, das erweiterte Bewusstsein, welches vom Körper wahrgenommen wird.
Die zweite Gruppe besteht aus abstrakten Arbeiten, haptisch gestaltete Skulpturen.
Im Betrachten entsteht ein Gegenüber, wie bei der „Apsis“, wo sich durch die blaue Farbe eine kommunikative Betrachtung herstellt und man ein Gefühl des „Sich-Eingehüllt-Seins“ bekommt. Einen kontemplativen Zugang erzeugt eine runde Skulptur, die um ein Zentrum kreist und in die Tiefe führt. Eine aus Leinwand weiß bemalte Arbeit beschreibt hingegen einen Innen- und Außenraum.
Über die Künstlerin
1937 in Wiesbaden, Deutschland geboren, lebt und arbeitet Helga von Hofe seit 1970 in Kaltern, Südtirol.
Akademische Ausbildung in der Kunstakademie Köln, München und Hamburg.
Lehre als Gemälde-Restauratorin und anschließend Arbeit in Paris, Köln und Würzburg.
Ausstellungen im In- und Ausland.

Wed, 29. MayAllgemeiner HinweisRelazione a Besenello: 500 anni di Trapp

BESENELLO

centro storico
mercoledì 29 maggio, ore 20.30

500 anni di Trapp

Relatori:
Walter Landi
Carlo Andrea Postinger

Coordinamento:
Matteo Rapana’

In caso di pioggia l’evento si svolgerà presso il Biblioteca di Besenello

In caso di pioggia l’evento si svolgerà presso il Biblioteca di Besenello

palazzo pilosi demartin affreschi

LA STORIA IN PIAZZA

La tipologia delle architetture e le tematiche degli affreschi presenti sul territorio dei comuni di Besenello e Calliano documentano l’importanza di questo territorio nelle vicende internazionali di fine Quattrocento, tra la battaglia di Calliano e la salita al trono imperiale di Massimiliano I d’Asburgo.

In questo periodo storico, nella zona dell’Alta Vallgarina, si trovava infatti ‘il confine, la porta per la Germania’, un luogo pieno di tensioni politiche e militari, una via di passaggio e di contaminazioni lungo la quale si trovano due castelli, Pietra e Beseno, e i palazzi di Calliano decorati con i simboli della nobiltà tirolese.

Guidati dalle narrazioni di esperti e ricercatori sarà possibile ripercorrere le vicende dei cicli affrescati di due edifici di Calliano risalenti ai primi Cinquecento e le origini della famiglia Trapp insediatasi nel 1470 nel feudo di Beseno.

L’occasione per approfondire le vicende di questo cruciale momento storico per il territorio lagarino è offerta dalla ricorrenza dei 500 anni della morte dell’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo, una delle figure europee più significative del periodo a cavallo fra Medioevo ed Età moderna.

Il ruolo svolto da questo importante personaggio è stato recentemente ribadito anche dal presidente dell’Euregio, Arno Kompatscher, sottolineando come “la sua forza di volontà e la sua capacità di guardare con coraggio al futuro, in un periodo di grande insicurezza come quello che ha fatto seguito alla fine del medioevo, rendono Massimiliano I d’Asburgo una delle figure da prendere ancora oggi come esempio in Europa”.

castel Beseno, aratura: ciclo dei mesi

LA STORIA IN PIAZZA

Portobeseno festival 2019 è realizzato grazie al contributo della Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Comunità della Vallagarina, Comune Besenello, Comune di Calliano, BIM dell’Adige.

Evento ideato da Davide Ondertoller in collaborazione con Matteo Rapana’.

www.portobeseno.it // portobeseno@gmail.com // mob 340 555 4516

Alta Vallagarina

BIOGRAFIE RELATORI

MADDALENA FERRARI
Consegue nel 2004 la laurea quadriennale in Conservazione Beni Culturali all’Università degli Studi di Parma con una tesi riguardante lo studio delle opere firmate del Medioevo nel Trentino. Nel 2006 ottiene il diploma di Master annuale di primo livello in Beni Culturali Ecclesiastici presso l’Università degli Studi di Bologna e dallo stesso anno è uno degli schedatori dei beni culturali ecclesiastici e degli edifici di culto dell’Arcidiocesi di Trento, all’interno del progetto di censimento nazionale del patrimonio della Conferenza Episcopale Italiana. Alla collaborazione nel campo della catalogazione unisce quella dell’attività didattica per il Museo Diocesano Tridentino e per la Fondazione Museo Storico del Trentino. I suoi numerosi contributi sull’arte sacra del territorio provinciale sono pubblicati in monografie o cataloghi di mostre curati dal Museo Diocesano.

CLAUDIO STROCCHI
Claudio Strocchi, laureato presso l’Università degli Studi di Firenze e frequentato il corso di perfezionamento in Storia dell’arte in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa, dal 1995 è in servizio presso la Soprintendenza Beni Culturali della P.A.T. come funzionario con indirizzo storico-culturale. Si occupa di tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio del Trentino.
Tra le sue pubblicazioni, conseguenti ad interventi di restauro promossi e diretti per la Soprintendenza, si ricordano gli affreschi medioevali di San Pietro in Bosco ad Ala, l’ancona lignea della Assunzione della Vergine realizzata dai fratelli Olivieri a Condino, gli affreschi trecenteschi scoperti nella chiesa di San Carlo a Pergine Valsugana e quelli di Palazzo Wetterstetter di Calliano.

CARLO ANDREA POSTINGER
Medievista, ha operato per molti anni anche nel campo degli scavi e delle ricerche archeologiche, interessandosi particolarmente alla conoscenza degli edifici storici e all’analisi del costruito, mediante l’esame e l’interpretazione della stratigrafia muraria degli elevati, con particolare attenzione all’architettura fortificata.
Attivo oggi nel campo della ricerca archivistico – documentaria, è autore tra l’altro di studi e pubblicazioni relativi a castelli, palazzi e chiese del Trentino, nonché a taluni aspetti di storia locale. In ambito museale collabora all’allestimento di iniziative espositive contribuendo anche alla produzione di supporti didattici e multimediali. Relatore in incontri scientifici e corsi di formazione, oltre che in numerose conferenze, nonché docente presso istituti di educazione degli adulti, ha condotto alcuni programmi radiofonici e partecipato in video a produzioni televisive e documentaristiche. Affiliato a diverse associazioni culturali, è Accademico degli Agiati e membro della Società di studi trentini di Scienze storiche.

WALTER LANDI
Ha compiuto i propri studi a Freiburg i.Br e a Trento, dove nel 2002 si è laureato in Lettere moderne, conseguendovi poi, nel 2006, il Dottorato di ricerca in Studi storici. Per diversi anni collaboratore di ricerca in Storia medievale e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni culturali dell’Università degli Studi di Trento, dal 2014 lavora presso l’Archivio provinciale di Bolzano. All’attivo ha numerose pubblicazioni dedicate soprattutto alla storia del territorio trentino-tirolese fra X e XIII secolo, alle dinastie comitali di area alpina fra alto e basso medioevo, al fenomeno dell’incastellamento, alla storia ecclesiastica locale, nonché a singoli aspetti della storia dell’arte regionale. Affiliato a diversi sodalizi culturali, egli è socio ordinario dell’Accademia Roveretana degli Agiati di Scienze, Lettere ed Arti, della Società Italiana degli Storici medievisti, dell’Istituto Italiano dei Castelli, della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche e del Tiroler Geschichtsverein, nonché membro dei consigli direttivi del Südtiroler Burgeninstitut e del Museumsverein Bozen.

castello di Beseno

Questo articolo è stato pubblicato in eventi e taggato come , il 26 aprile 2019




June 2019

Thu, 6. JuneAllgemeiner Hinweis18 Uhr, Hofburg Brixen, Kaisersaal, Vortrag von Alexander von Hohenbühel über einen neu erschlossenen Archivbestand des Diözesanarchivs

Die Hofburg Brixen, Abt. Diözesanarchiv, lädt ein zum Vortrag von Herrn Mag. Alexander Freiherr von Hohenbühel: 500 Jahre Perspektivenwechsel. Aspekte der Tiroler Kirchengeschichte im Spiegel eines neu erschlossenen Aktenbestands im Diözesanarchiv Brixen, am Donnerstag, 6. Juni, 18 Uhr, Hofburg Brixen, Kaisersaal

Alexander von Hohenbühel, wissenschaftlicher Mitarbeiter im Diözesanarchiv Brixen, gibt Einblick in die Reihe III der Konsistorialakten. Diese Akten, die einen Zeitraum von 500 Jahren (1468-1968) abdecken, berichten von der geistlichen Verwaltung der Diözese Brixen. Einzelne Beispiele werfen auch interessante Schlaglichter auf die allgemeine Religions- und Kirchen-, Sozial- und Kulturgeschichte.
Der Archivbestand wurde vom Referenten in achtmonatiger Arbeit verzeichnet und damit der Forschung sowie der Öffentlichkeit zugänglich gemacht. Er umfasst knapp 2000 Verzeichniseinheiten. Das Projekt wurde durch die freundliche Förderung der Stiftung Südtiroler Sparkasse möglich gemacht.

 

 

Sat, 8. JuneSchloss MoosSchloss Moos und Burg Hocheppan - Castelronda

von Samstag, den 8. Juni bis Montag, den 10. Juni 2019
5 Burgen, 5 Programme, 5 Geschichten, die trotz der unterschiedlichen Baustile und ihrer Entstehung in verschiedenen Epochen miteinander verbunden sind. Diesmal stehen dafür drei Tage zur Verfügung, sie sind gefüllt mit zahlreichen Veranstaltungen und Anlass für den Besuch einer Ausstellung oder Besichtigung.
Weitere Details unter http://www.bolzano-bozen.it/de/castelronda-stadtfuehrung.htm
Veranstaltungen auf der Burg Hocheppan
Samstag, den 6. April 2019 Eröffnung
Sonntag, den 14. April 2019 Burgfest
Weitere Informationen: www.hocheppan.it

Sun, 30. JuneSBIFührung für SBI Mitglieder & Jazz-Konzert

am Sonntag, den 30. Juni 2019
Burg Hocheppan
Führung um 10.30 Uhr für Mitglieder des Südtiroler Burgeninstituts
Treffpunkt: Burgschenke
Anmeldung: info@burgeninstitut.com oder 0471 982255 innerhalb 20. Juni 2019.

Jazz-Konzert um 12.00 Uhr
Juan Gómez „Chicuelo“ (Gitarre) Marco Mezquida (Klavier) Paco de Mode (Perkussion)
Am 30. Juni debütiert das Südtirol Jazzfestival mit einem Open- Air-Konzert auf Schloss Hocheppan.
Conexión” (Verbindung) heißt der Titel des ersten Albums, das Juan Gómez “Chicuelo” – einer der innovativsten Gitarristen der spanischen Flamenco-Szene – der in Katalonien vier Mal zum “Musiker des Jahres” ausgezeichnete Jazzpianist Marco Mezquida und der Perkussionist Paco de Mode Ende 2016 gemeinsam aufgenommen haben. “Verbindungen” stehen dann auch im Mittelpunkt ihrer Musik. Dabei präsentiert das Trio aus Barcelona keinen Mix aus Flamenco, Fusion oder Weltmusik, sondern sucht nach neuen Anknüpfungspunkten zwischen dem kulturellen Erbe des Mittelmeerraums, der europäischen „klassischen“ Musik und dem Gegenwartsjazz.
Tickets reservieren:
https://www.kulturkontakt.it/events/jazz-konzert
Das Konzert ergänzt ein Rahmenprogramm mit Burgführungen, einem 3D-Bogenparcours und einem Knödelessen in der Burgschenke. Die Burg ist von den Parkplätzen bei Schloss Korb und in Perdonig zu Fuß oder mit Shuttlebussen erreichbar.




July 2019

Juli 2019Schloss MoosVortrag Prof. Zerbe: „250 Jahre Alexander von Humboldt. Reflektion über die Umwelt.“

Datum noch offen.




September 2019

Fri, 27. SeptemberSBIStudienreise nach Bayreuth

Herbstfahrt in die Markgrafschaft Bayreuth
von Freitag, den 27. September bis Sonntag, den 29. September 2019
Dass man in Bayreuth aus dem Staunen nicht heraus kommt, hat man der Markgräfin Wilhelmine zu verdanken. Die geborene königliche Prinzessin von Preußen holte um die Mitte des 18. Jahrhunderts die „große Welt“ nach Franken und machte aus der verschlafenen Duodezresidenz ein Kleinod des Rokoko.
Wir fahren am Freitagnachmittag von Bozen los, so haben wir den gesamten Samstag, um uns Bayreuth mit seiner Altstadt, dem markgräflichen Theater und vor allem seinen Residenzschlössern und Parks anzuschauen. Am Sonntagvormittag besichtigen wir die beeindruckende Renaissancefestung Plassenburg über Kulmbach.
Unkostenbeitrag pro Person: ca. € 380,00
Der Preis umfasst die Busfahrt, 2 Übernachtungen, die Führungen und die Mahlzeiten.
Anmeldung: info@burgeninstitut.com oder 0471 982255
Um gezielt planen zu können und um in Bayreuth Hotelzimmer zu reservieren, bitten wir innerhalb
12. April 2019 das Interesse an einer Teilnahme zu bekunden. In der Folge können wir Ihnen anschließend den endgültigen Betrag mitteilen, der dann auf das SBI Konto überwiesen werden soll.
Bitte beachten Sie, dass die Teilnehmerzahl auf 30 Personen begrenzt ist.




March 2020

5.-7. März 2020Allgemeiner HinweisMONUMENTO Salzburg - Internationale Messe für Kulturerbe und Denkmalpflege

Die MONUMENTO Salzburg 2020 ist eine in einem zweijährigen Turnus im Messezentrum Salzburg veranstaltete internationale Plattform für Kulturerbe, Denkmalpflege, Restaurierung, Konservierung, Handwerk und Instandsetzung. Das Südtiroler Burgeninstitut ist seit der Gründung 2012 mit dabei. Im Jahr 2020 werden sich circa 200 Aussteller präsentieren.Die drei Messetage stehen unter dem Arbeitstitel "Der g’scheite Bauherr". Im Fokus stehen heuer Privatbauten, die nicht dem Denkmalschutz unterliegen. Ein vergrößertes Angebot soll für das Kulturerbe geboten werden. Besitzer von Kunstwerken können an drei Messetagen ihr „Schätze“ kostenlos begutachten sowie taxieren lassen

Donnerstag: Gemälde/Grafik/Bücher,
Freitag: Schmuck/Gold & Silber,
Samstag: Skulpturen, Porzellan/Glas.

Neue Aussteller bereichern die Fachbereiche Museumsausstattung, Vitrinenbau, Beleuchtung von kunst- und kunsthistorischen Exponaten. Das immaterielle Kulturerbe wird täglich ab 16.00 Uhr im Forum vorgestellt. Daneben finden am Freitag und Samstag zum 2. Mal die „Europäischen Bauforschertage“ statt (Univ.-Prof. Dr.-Ing. Klaus Tragbar, Universität Innsbruck).

 




November 2020

Thu, 5. NovemberAllgemeiner Hinweisdenkmal Leipzig 2020 Europäische Messe für Denkmalpflege, Restaurierung und Altbausanierung

Die Messe denkmal Leipzig ist die europäische Leitmesse für Denkmalpflege, Restaurierung und Altbausanierung. Zahlreiche Aussteller präsentieren auf der denkmal Messe Leipzig unter anderem Handwerk in der Denkmalpflege, Bau- und Instandsetzungsmaterial, Instrumente, Werkzeuge und technische Ausrüstungen für Restauratoren sowie Sicherheitstechnik, Einrichtungen und Gebäudetechnik für öffentliche und private Kulturdenkmale, Kirchen, Museen, Archive und Bibliotheken. Das Fachprogramm der denkmal Leipzig bietet Veranstaltungen mit Themen aus Forschung, Innovationen bis zu Zukunftsfragen und Praxisbeispielen.